Dolore Pelvico

Dolore Pelvico Persistente

Si definisce “dolore pelvico” una sintomatologia dolorosa a carico delle strutture del Pavimento Pelvico che non deriva da altre patologie.

In alcuni casi il dolore può essere costante, in altri può presentare un carattere saltuario e per questo viene definito “intermittente”.

Se il dolore dura da più di 6 mesi viene definito “cronico” … o meglio “persistente”

Il dolore muscolare può essere diretto (localizzato in una zona ben precisa del muscolo) o indiretto (il dolore origina da un punto ben preciso del muscolo, ma viene percepito anche in altre zone: area addominale,area lombare, glutei, area peri-vaginale e area peri-anale).

Generalmente il dolore si manifesta in modo continuo, con eventuali acutizzazioni legate ad eventi particolari: ciclo mestruale, rapporti sessuali, sforzi fisici, abbigliamento stretto.

Le cause possono essere diverse. Spesso il dolore inizia dopo eventi ricorrenti di cistite, di candida o dopo periodi particolarmente stressanti, dopo interventi chirurgici locali o traumi diretti nella zona (anche piccoli traumi ripetuti come nel caso di chi va spesso in bicicletta, moto o cavallo)

In ogni caso il dolore del Pavimento Pelvico rappresenta un problema altamente invalidante, in quanto può compromettere la vita sociale e anche la vita di coppia. Ciò comporta ansia e ulteriore stress, e gli stati di tensione si ripercuotono sulla muscolatura aumentandone la rigidità e di conseguenza il dolore.

Il dolore pelvico, quando associato a disfunzioni della muscolatura del Pavimento Pelvico, è generalmente conseguenza di un aumento del tono e dell’attività muscolare. In questo caso il dolore è legato all’incapacità dei muscoli di rilassarsi e di lasciarsi allungare. Nei casi più lievi questa problematica si riscontra “solo” durante situazioni particolari: rapporti sessuali, visite ginecologiche, utilizzo di tamponi durante il ciclo mestruale. In caso che la rigidità muscolare sia maggiore, il dolore (o bruciore) si può avvertire anche semplicemente in posizione seduta o addirittura spontaneamente.

Disfunzioni del pavimento pelvico e sessualità: Cosa Cambia

La sessualità negli anni ha visto riconosciuto un ruolo più ludico e relazionale, oltre che riproduttivo e il Pavimento Pelvico ha un ruolo importante nella qualità dell’orgasmo.

La risposta sessuale di ogni persona è soggettiva, poiché è determinata da diversi fattori fisici e psicologici. Una delle cause più importanti alla base di tutte le disfunzioni sessuali, è la mancanza di conoscenza del nostro corpo e del suo modo di reagire allo stimolo sessuale.

Il raggiungimento dell’orgasmo avviene con il completamento di quattro fasi:

1. Il desiderio sessuale è un’emozione caratterizzata dalla presenza di pensieri e fantasie sessuali e dalla voglia di intraprendere l’attività sessuale. Il desiderio è variabile da persona a persona e può dipendere anche dalle circostanze quali: fasi del ciclo mestruale, gravidanza, menopausa, qualità del rapporto di coppia, insoddisfazione nei confronti del proprio corpo, ecc… 

2. L’eccitazione è la fase in cui avviene un aumento della lubrificazione, e si verifica un aumento dell’apporto di sangue con conseguente aumento delle dimensioni dei genitali.

3. Nella successiva fase di plateau si verifica un’ulteriore vasodilatazione e i muscoli si contraggono influenzando alcuni aspetti fisici e psicologici della persona, come la sensibilità alla stimolazione e la ricerca attiva della stimolazione più adeguata per il proprio piacere.  L’intensità della contrazione muscolare deve essere lieve non intensa, altrimenti si determinerebbe un ostacolo alla continuazione della risposta sessuale con esito d’interruzione.

4. Dopo la fase di plateau s’innesca l’orgasmo. Il Pavimento Pelvico esercita un ruolo importante nella qualità degli orgasmi. Con una muscolatura debilitata sarà difficile raggiungerlo, poiché è proprio la contrazione rapida di questo muscolo a procurarci quest’ondata di piacere che è chiamata orgasmo. Una muscolatura troppo rigida invece potrebbe dare problemi di iper-eccitabilità, ma anche impedire il rapporto stesso a causa del dolore.

È possibile fare qualcosa?

E’ evidente che il primo passo è individuare la causa del problema. Questa può essere sia psichica che fisica, ma più spesso è mista. Ogni persona è un’unità, psicofisica quindi generalmente un problema fisico può dare origine a un disturbo psichico e viceversa. Per questo motivo l’ideale sarebbe intervenire contemporaneamente in entrambi gli aspetti.

In ogni caso… l’importante è non lasciar passare il tempo pensando che il problema si risolverà da solo. Questo non è possibile.

E’ necessario chiedere l’aiuto di un esperto che possa guidare il processo di “Riabilitazione”. Lo scopo della Riabilitazione è quello di riportare le persone, in una condizione ottimale di salute e benessere “psicofisico”.

Nel caso di un Pavimento Pelvico ipertonico, sarà necessario lavorare sia a distanza che direttamente sui punti di rigidità e/o di dolore e insegnare esercizi di rilassamento, massaggio, stretching muscolare.

L’esecuzione di questi esercizi con frequenza quotidiana e in particolari momenti indicati dal Fisioterapista secondo le necessità də paziente stessə, possono dare sollievo al dolore cronico e aiutare la persona nei suoi momenti più intimi. Al contrario se la muscolatura del Pavimento Pelvico non è abbastanza forte, si effettuerà un lavoro di attivazione muscolare.

Gli esercizi di rafforzamento del Pavimento Pelvico determinano un miglioramento della circolazione sanguigna e un aumento dell’irrorazione delle sue parti. In questo modo il sangue arriverà più rapidamente provocando l’erezione8del pene e/o del clitoride) . L’eccitazione sessuale si raggiunge facilmente e, con essa, l’orgasmo, che sarà più intenso al contrarsi di una muscolatura forte e sana.

Insieme alla riabilitazione fisica della muscolatura del Pavimento Pelvico, sarebbe ottimale sostenere un percorso di consulenza psicologica, che possa contribuire a riappropriarsi del desiderio e del piacere legato alla propria intimità con se stessə e con ə partner.

Terapia Fisica Contro il Dolore Pelvico

Con la Fisioterapia si trattano muscoli e zone anche a distanza dal punto interessato. Questo perchè il nostro corpo ha dei “collegamenti interni” che non sempre ci sono noti. Ad esempio sarà importante lavorare anche il diaframma respiratorio per accelerare i tempi di miglioramento della sintomatologia dolorosa.

Sarà anche importante lavorare direttamente la zona pelvica con strumenti appositamente studiati e nel rispetto di ciò che il dolore permette. Ma rimane valida la regola che non siamo tutti uguali e quindi per ognuno verrà applicato il metodo migliore, in quel momento e in quella situazione.

Nel mio studio puoi trovare Tecar / Radiofrequenza, Ossigenoterapia, Onde d’urto, correnti antalgiche, vibrazioni meccaniche.